FANGO (Niccolò Ammaniti – Mondadori 1999)

di w o r (l) d s

Quotes

“il piacere è una religione, il corpo il suo tempio”N.A.

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Fango è una raccolta di sei racconti – “L’ultimo capodanno dell’umanità, Rispetto, Ti sogno con terrore, Lo zoologo, Fango (Vivere e morire al Prenestino) e Carta e ferro”. E’ stata la prima opera che ho letto di Ammaniti e devo ammettere che non mi ha lasciato assolutamente indifferente.
In effetti, con il tempo ho capito che Ammaniti non può lasciare indifferente.

 Scrittura dinamica e diretta, a volte un po’ “splatter”, sicuramente molto tagliente e cinica. Senza peli sulla lingua, Ammaniti è in grado di portare la narrazione e la mente del lettore al limite tra assurdo e realtà; una realtà sconvolgente. Racconti frutto di una immaginazione geniale, che, “alla fine della fiera”, ti rendi conto non esser poi così tanto lontani dalle dinamiche umane reali (potenziali, ma anche no…).

Tra tutti, quelli che ho preferito sono: “L’ultimo capodanno dell’umanità”, che è una bomba, “Fango ( Vivere e morire al Prenestino)” e “Ferro”. “Rispetto”, invece, seppur scritto benissimo, l’ho trovato troppo “forte”.

In ogni caso, ritengo che Ammaniti sia uno degli scrittori italiani contemporanei più interessanti ed uno dei pochi a scrivere dei buoni racconti (che non è cosa assolutamente facile).

Trama: Non ha assolutamente senso riassumerla, i titoli bastano a dare la giusta anteprima. Leggeteli…

Suggerimenti:è un libro che si può leggere ovunque; l’intensità della narrazione e la brevità dei racconti non lasciano spazio a distrazioni. Unico limite, l’impressionabilità soggettiva di ogni lettore. Ci vuole un po’ di elasticità…
Colonna sonora? Farwell to the Fairground e Strangers – White lies;Here to stay – Korn; Secretly – Skunk Anansie.

Enjoy. Frances.

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“Fango” is a collection of six short stories: “L’ultimo capodanno dell’umanità, Rispetto, Ti sogno con terrore, Lo zoologo, Fango (Vivere e morire al Prenestino) e Carta e ferro”. It is the first of Ammaniti’s “work” I’ve read and I must admit that it has not left me indifferent.
Indeed, Ammaniti’s style makes an impact.

His writing is dynamic and direct, sometimes a little bit “splatter”, certainly very sharp and cynical. In each of his stories Ammaniti is able to bring the narrative and the reader’s mind close to the limit between reality and absurdity; a shocking reality.
Brilliant; brilliant imagination.

In my opinion Ammaniti is one of the most interesting contemporary Italian writers and one of the few able to writes good short stories (which is not easy).

Tips: it is a book that you can read anywhere, the intensity of the narrative and the dinamic of the stories leave no space for any distractions. The only limit may be the personal sensitivity of the readers… Some of the stories require a bit of “flexibilty”. Soundtrack? Farwell to the Fairground and Strangers – White lies; Here to stay – Korn; Secretly – Skunk Anansie.

Enjoy. Frances

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