IQ84 libri 1-2-3 (Murakami Haruki, EINAUDI 2009 -2010)

di w o r (l) d s

IQ84Quotes

“La realtà è sempre una sola”

“Dove c’è luce deve esserci ombra e dove c’è ombra deve esserci luce. Non può esistere luce senza ombra e ombra senza luce”

Leggere IQ84 e’ come entrare in un mondo parallelo.
Murakami è in grado di creare stratificazioni della realtà, giocando sul sottile confine che divide ciò che era prima da ciò che diventa poi, sovrapponendo altresì gli universi dei protagonisti in un bilanciamento perfetto. Amore, desideri, paure ed incognite in due volumi sopraffini. I primi due libri, in particolare.
IQ84 e’ un’ opera, a mio avviso, molto raffinata e poliedrica: mistica, ma allo stesso tempo chiara e tagliente; malinconica, ma ricca di speranza.
Murakami è stato in grado di creare un’opera che, come un sottile ago, penetra nella mente del lettore…

 Trama:1984, Tokyo. Aomame è bloccata in un taxi nel traffico, ma ha un appuntamento importante a cui non può mancare. Tengo è un giovane insegnante di matematica ed aspirante scrittore dotato di buona tecnica ma povero d’ispirazione.
L’autista del taxi spiega ad Aomame che volendo può uscire dalla tangenziale utilizzando una scala di emergenza nascosta e poco frequentata; un solo avvertimento: mai lasciarsi ingannare dalle apparenze, “La realtà è sempre una sola”.
Tengo viene contattato dall’enigmatico editore della casa editrice per cui lavora come gost writer, che gli propone un progetto tanto allettante quanto misterioso: riscrivere il romanzo di una ragazza diciassettenne molto particolare per candidarlo ad un premio letterario.
Aomame decide di scendere dalla scala e Tengo accetta la proposta; da lì, qualcosa cambia per entrambi.
Il mondo che circonda i due protagonisti sembra quello di sempre, ma non lo è. E in cielo iniziano a brillare due lune.
Tengo e Aomame, legati solo dal ricordo del passato, si trovano a vivere in una realtà fatta di incognite, ricordi, legami e amore; una relatà popolata da forze misteriose, sette religiose, amici, nemici e un investigatore privato, che nel terzo libro diventa l’ulteriore punto vista di un’avventura ai confini tra realtà ed irrealtà.

 Suggerimenti: direi che non ne ha bisogno; semplicemente lasciarsi trasportare… Colonna sonora? Ryuichi Sakamoto e ovviamente la sinfonia di Janáček.

Enjoy.
Frances

*

IQ84 is like stepping into a parallel world.
Murakami is able to create different layers of reality, playing on the fine line that divides what it was before to what then becomes. Different universes perfectly overlapped: love, desires, fears and mistery, all in two volumes “superfine”. The first two books in particular.
IQ84 is a very refined and versatile opera (at least in my opinion): mystic, but at the same time clear and sharp; melancholy, but hopeful.
Murakami has been able to create a story that, like a thin needle, penetrates the reader’s mind …

Plot: 1984 , Tokyo. Aomame is stuck in a taxi in the middle of the rush hour, but she has an important appointment that can’t be missed. Tengo is a math teacher and aspiring young writer with good technique but poor of inspiration.
The taxi driver says that if Aomame wants, she can exit from the highway using a hidden scale emergency; only one warning: do not get fooled by appearances, ” Reality is always one.”
Tengo is contacted by the enigmatic editor of the publishing house where he works as a gost writer, he propose to him  a very attractive and mysterious project : rewrite the novel of a seventeen year old girl and try to win a literary prize.
Aomame decides to get off the scale and Tengo accepts the proposal. From that point things drastically change; for both.
The world seems the same, but it’s not. And in the sky two moons start to bright.

 Tips: I would say this book does not need it, the reader just has to surrender and get carried away… Soundtrack? Ryuichi Sakamoto and of course the symphony of Janáček.

Enjoy
Frances

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